« Torna agli articoli

lestizza – trestelle

16 ottobre 2013 | Pierpaolo Contento

Altra dura sconfitta per i nostri giovanissimi contro un 3 stelle sceso in campo con una formazione che in gran parte aveva già giocato nella categoria, a differenza di noi. Ma oltre a questo il 3 stelle è scesa in campo con una determinazione e voglia maggiore di cercar il risultato pieno. Forse a noi manca ancora la giusta determinzione che occorre in questa categoria (nuova per tutti i nostri giocatori), dove ad ogni piccola disattenzione si viene puniti e l’ impegno e la cattiveria calcistica (non nel prendere a calci l’avversario ,ma nel volere arrivare prima di lui sul pallone) son fondamentali. Tutto ciò noi ancora non riusciam a metterlo in campo se non solo con alcuni giocatori. La partita ha visto un inizio gara equilibrato con alcune occasioni goal da entrambe le parti, ma dopo 20 minuti di equilibrio il 3 stelle mette un piede sull’acceleratore e sfonda centralmente trovando in 15 minuti ben 5 goal, stordendoci di brutto e mettendoci paura anche per le giocate più semplici. Durante l’intervallo mister Battello ha cercato di spronare i ragazzi, ma l’inizio ripresa è ancora un incubo per noi, dovendo subire nel giro di pochi minuti altre 2 reti . Sul 7-0 il 3 stelle cala il ritmo e noi prendiam un po fiato e coraggio giocando nell’ultima mezz’ora una buona partita e sfiorando più volte il goal, soprattutto con un bolide di Gabsi che si è stampato sulla traversa. Però il risultato finale non cambia; un 7-0 duro da digerire. Ora bisogna lavorare, lavorare tanto sul campo d’allenamento e poi riuscir a riportar sul campo la voglia e la giusta determinazione per portar casa un risultato positivo. Una nota di merito per alcuni ragazzi che in questa partita negativa han dato un qualcosina di più: il difensore Comand, che oltre a cercar di arginar l’attacco avversario più volte ha cercato di proporsi in avanti con coraggio e orgoglio, il centocampista Caccialepre che ha corso e si è dannato a centrocampo, Gabsi, il nostro jolly che ha giocato in vari ruoli impegnandosi e andando vicino al goal e per finire alla punta Govetto Elena, che tra tanti ragazzi in campo si è distinta lei l’unica ragazza ha tirato fuori il giusto orgoglio (… preferiamo non indicare parti anatomiche) dando fastidio alla difesa avversaria per tutta la partita con la sua tecnica (ricevendo i complimenti anche dal mister avversario ). Ripartiamo ora dall’ultima mezzora e ci auspichiamo che tutto il gruppo prenda esempio dall’impegno di questi 4 giocatori . 

+Copia link