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Il girone d’andata della III Categoria

16 dicembre 2013 | Luigi Contento


Con domenica si è chiuso il girone d’andata della III Categoria. Abbiamo chiuso con una vittoria (3-0 in casa del fanalino di coda S. Gottardo). 

I numeri delle nostre prime dodici partite (i gironi di terza sono composte purtroppo da sole 13 squadre) sono i seguenti:

5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 20 punti. 29 goal fatti (miglior attacco del girone) e 17 goal subiti. Abbiamo segnato almeno un goal ogni partita (la nostra media goal è circa 2,5 goal a partita), mentre la media di goal subiti è circa di 1,5 a partita.

Nelle prime sette gare avevamo vinto 3 gare e pareggiato 4. L’ottava giornata ha visto il nostro riposo, e nelle restanti cinque gare abbiamo perso due gare, vinto 2 e pareggiata una.  

La prima in classifica (la Castionese) ha 28 punti, e visto che il campionato è molto corto, sarà molto, molto, ma molto difficile riprendere otto punti ad una formazione che ha perso anche lei due gare, ma ne ha pareggiata solo una (con noi tra l’altro).

E’ difficile, ma non impossibile riprenderla, ma dobbiamo cambiare marcia. E per cambiare marcia, andando ad analizzare solo i numeri, basterebbe registrare la difesa. Infatti con 29 goal siamo l’attacco più prolifico del nostro girone. I goal subiti sono invece 17 (ben nove in goal in più rispetto alla miglior difesa). Solo all’ultima di andata (ovvero domenica scorsa contro il S. Gottardo), siamo riusciti a mantenere la nostra porta inviolata. 

Ma i numeri non sono tutto. Aver preso tanti goal ma segnato più di tutti, indica che la squadra tende ad essere sbilanciata, che abbiamo la propensione ad attaccare e a giocare la palla nella metà campo avversaria. E’ possibile che cercando di coprirci meglio, magari non riusciamo ad essere incisivi in attacco. E visto che nelle ultime tre stagioni, il nostro problema più grosso era proprio fare goal, forse meglio continuare su questa strada. Magari cercando di migliorando alcuni aspetti di gioco (ad esempio su corner o palle inattive abbiamo subito troppi goal), riusciremo a limitare i goal subiti e potenzialmente poter fare più punti del girone d’andata.

Abbiamo avuto inoltre durante la stagione delle partite in cui abbiamo ripreso nel finale una gara che stavamo perdendo (Strassoldo, Morsano, 3 Stelle, Zompicchia, anche nella sconfitta con i Rangers negli ultimi minuti abbiamo avuto grosse occasioni per pareggiare). Ciò indica che la squadra corre, è in condizione e che crede in se stessa. Sono ottimi segnali. Un altro buon segnale è che abbiamo ciccato completamente solo una gara (in casa con il Chiavris). Ci è costata una sconfitta pesante. Sarà altrettanto importante nel girone di ritorno cercare di affrontare al meglio tutte le gare. Il che vuol dire che si perderà magari lo stesso, ma almeno a livello di impegno non abbiamo trascurato nulla. 

Adesso viene la sosta invernale. Durante la sosta affronteremo il nostro impegno in Coppa Regione. E’ la prima volta nella storia della nostra società che passiamo il turno. Andremo ad affrontare la capolista del girone D, l’Audax Sanrocchese che nel suo girone ha perso una sola gara (tra l’altro a tavolino per aver effettuato più cambi del consentito). La Coppa permetterà di mantenere alta la concentrazione anche nella lunga pausa del campionato. 

Per concludere l’analisi, la nostra squadra ha fatto bene, ma potrebbe fare molto meglio. Tutto stà nel mantenere alta la concentrazione e nell’affrontare ogni impegno al massimo. Con un poco di maggior attenzione, si poteva chiudere questo girone di andata con qualche punticino  in più (vedi ad esempio Rangers, Castionese, Mereto, Zompicchia). E nel sapere riprendersi subito nel caso di ulteriori passi falsi. L’inizio del girone di ritorno è impegnativo. Affrontiamo nelle prime cinque partite la prima, la seconda e la terza in classifica, mentre le altre due sono a pochissimi punti da noi. Sarà importantissimo ripartire forte. 

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