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Pocenia – Lestizza 2 – 2 d.t.s.

12 maggio 2014 | Luigi Contento


La prima gara di play off è terminata in pareggio. 

La gara è stata caratterizzata dal forte vento che andava a penalizzare la squadra che attaccava verso la porta vicina agli spogliatoi. E nel primo tempo la squadra penalizzata era proprio la nostra. 

Il Pocenia, avendo finito il campionato al secondo posto, aveva due grossi vantaggi. Il primo era quello di giocare in casa. Numeroso era il pubblico presente, che gli ha garantito un ottimo incasso. Ma il tifo non era solo del Pocenia. Tantissimi sono venuti a tifare per la nostra squadra (e vi assicuro che si è sentito). 

Il secondo vantaggio era quello di poter aver a sua disposizione due risultati su tre. In caso di pareggio, si sarebbe giocati i tempi supplementari. Se al termine dei tempi supplementari le squadre erano ancora in pareggio, sarebbe passata la squadra meglio messa in classifica. 

Dopo una prima fase di studio, su una palla lunga, il portiere ospite perde la presa e la lascia rimbalzare. Il più lesto a controllarla è Fabbro che la controlla e la indirizza nello specchio della porta. Peccato che un difensore la riesce a deviare in angolo. 

Dopo un paio di minuti, una gran palla filtrante di capitan Marangone, ha messo Damiani in condizione di tirare indisturbato appena dentro l’area grande e di portarci in vantaggio. 

Il Pocenia ha cercato da subito di riportarsi in pareggio ed ha incominciato a schiacciarci nella nostra metà campo. Il vento ha disturbato parecchio in questa fase, e noi non siamo stati bravi di uscire con la palla a terra, anche per il feroce pressing del centrocampo avversario. In questa fase il Pocenia si è reso pericoloso in più di qualche occasione, ma siamo riusciti a disinnescare tutti i pericoli avversari. Il Pocenia ha avuto anche una grande occasione per pareggiare, ma il tiro da posizione defilata ma dentro l’area piccola, è andato alle stelle. Quando ormai mancavano pochi minuti alla fine del primo tempo, su un rilancio lungo, il loro capitano è riuscito con un colpo di testa dal limite dell’area ad indirizzare la palla sul palo alla destra di Zanello, trovando il pareggio in maniera un pò roccambolesca.

Il secondo tempo ci ha visto cercare il goal del raddoppio, ma non siamo riusciti a creare delle grosse occasioni. Anzi la nostra difesa è stata brava a disinnescare qualche contropiede molto velenoso. 

Siamo così arrivati alla fine dei due tempi regolamentari in parità. Il primo tempo supplementare ci ha rivisto nuovamente contro vento. Ma in questo caso non abbiamo subito più di tanto la squadra avversaria, anche perchè a loro il risultato di pareggio andava bene. Purtroppo a metà del primo tempo supplementare, Zanello in uscita alta ha perso la palla ed il loro attaccante è stato lesto a metterla dentro anticipando tutti. Grande festa sugli spalti per la tifoseria di casa. A questo punto per passare il turno eravamo costretti a segnare due goal. 

Nel secondo tempo abbiamo provato a dare il massimo, cercando con il cuore il goal che potesse ridarci speranza. Abbiamo avuto una grossa occasione con un colpo di testa di Gallo su azione da corner. Ma è soprattutto Minischetti che ha avuto la possibilità di segnare, quando è fuggito al suo difensore con un bel controllo e trovandosi a tu per tu con il portiere in uscita disperata ha messo fuori di pochissimo la palla. 

Abbiamo continuato a lottare e quando mancavano poco più di due minuti, il nostro capitano Marangone Antonio ha calciato una bella punizione da trenta metri, trovando una traettoria che il portiere non è riuscito a leggere, e pareggiando la gara.

Pareggio che è forse il risultato giusto, visto quanto è successo in campo. Anche se rimane un pò l’amaro in bocca perchè il Pocenia ha costruito parecchie azioni in attacco, ma ha segnato in due occasioni non limpidissime con due lanci lunghi in area.

Peccato. Peccato perchè siamo riusciti a segnare ben due goal alla squadra che aveva la miglior difesa dell’intera Terza Categoria (durante tutto il campionato aveva subito solo 11 goal, di cui ben tre da noi!!!) e non è servito a poterli superare. 

Comunque facciamo i complimenti ad i nostri avversari, che hanno dimostrato anche ieri il loro induscitibile valore. E che si sono distinti anche nel terzo tempo al chiosco, quando ci hanno offerto da bere ed il loro capitano, Gazzola, ha voluto una foto che ritraesse tutte e due le squadre sedute assieme sugli spalti. In campo le due squadre si sono affrontate senza andare tanto per il sottile, ma alla fine tutto si è chiuso al triplice fischio finale. Bellissima lezione di SPORT!!!

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