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Un pareggio… con un retrogusto di vittoria!!!

22 settembre 2014 | Luigi Contento


Lestizza 3
Trivignano 3

Marcatori: pt 26′ Malisano (L), 28′ Mossenta (T), 32′ Sclauzero Thomas (T), 43′ Battistutta (T); st 15′ Felsel (L), 43′ Gomboso (L) rigore.

Lestizza: Cossaro, Sant, Gori (35st Peirolo), Felsel, Cossetti, Peruzzo, Passini (12st Gomboso), Marangone, Fabbro (23st Sguazzin), Damiani, Malisano. All: Fabiani
Trivignano: Sottile, Bertoni, Sclauzero Ivan, Celante, Dalla Pria, Listuzzi, Mossenta, Moretti, Sclauzero Thomas, Valenzuela, Battistutta (27st DeMarco). All: Covazzi
Arbitro: Bressan di Gorizia

Per il Lestizza, dopo due buone prestazioni con il quotato Sedegliano ed il derbissimo con il Flambro, la gara con il Trivignano aveva il significato di un esame. Perchè il Trivignano è una squadra fra le più attrezzate per il salto di categoria, visto che è da qualche anno che ci prova e che lo scorso anno aveva chiuso al quarto posto il proprio campionato alle spalle di autentiche fuoriserie come il Fauglis ed il Real Udinest e la sopresa Rivolto.
Dopo una prima fase di equilibrio e di studio in cui entrambe le difese avevano ben contenuto i rispettivi attacchi, il Lestizza passa in vantaggio grazie ad un lancio che ha messo uno sgusciante Malisano libero di fronte al portiere, libero di infilare il pallone in porta con consumata freddezza.
Il vantaggio ha forse illuso i nostri ed ha risvegliato l’animo bellicoso del Trivignano, che ha sciorinato da quel momento un ottimo calcio. 
Nel giro di un paio di minuti un Mossenta ispirato è partito dalla sua fascia di competenza (la destra), e dopo aver ritirato il ticket al casello ha preso una corsia preferenziale nell’autostrada che lo ha portato dritto dritto al limite della nostra area in posizione centrale e ha trafitto Cossaro con un bel tiro angolato.
Dopo neanche cinque minuti, al termine di una pregevole azione Sclauzero si è trovato solo in area ed ha colpito per la seconda volta, portando in vantaggio i suoi.
La nostra squadra ha avuto una reazione ed è andata vicina al pareggio, grazie ad una azione insistita di Malisano sulla fascia che ha liberato Marangone al tiro appena fuori area. Tiro rimpallato in corner. Sul corner seguente splendida girata di Fabbro, peccato fosse troppo alta. 
Il Trivignano si è riportato avanti, e su una punizione di Battistutta ha trovato il doppio vantaggio (tiro deviato dalla barriera ed impossibile da prendere per il nostro portiere). 
Il rientro negli spogliatoi è stato per i nostri colori alquanto mesto. Il Trivignano si era dimostrato fino a quel momento una squadra cinica (tre occasioni, tre goal) e dimostrava di poter continuare a giocare con sicurezza e colpirci nuovamente in contropiede.
La ripresa ha invece visto ribaltare la situazione. Piano piano la nostra squadra ha cominciato ad aggredire meglio i portatori di palla, a far circolare il gioco in maniera più fluente e redditizia ed un paio di buoni spunti di Damiani ha  minato la sicurezza della difesa ospite. Abbiamo cominciato a giocare nella metà campo avversaria e a farci trovare sempre pronti quando difendevamo.
Come detto, il Trivignano ha cominciato a sparacchiare in avanti i palloni, abbiamo avuto qualche occasione, fino a quando Fabbro, dopo un eccellente controllo a seguire in area che lo ha liberato dal suo marcatore, si è trovato a tu per tu con il portiere, ma calciava a lato.
Oramai il goal era nell’aria e su un corner Felsel si è trovato pronto a insaccare su una palla vagante in area. Il Trivignano si è prontamente riorganizzato e ha cercato di portare a casa i tre punti. E per un buon tratto della partita sembrava che dovesse finire così, anche perchè continuavamo a fallire l’ultimo passaggio. 
Ma quando ormai mancavano un paio di minuti, su uno dei nostri attacchi, Gomboso si è trovato solo in area, ha controllato la palla ed ha cercato di saltare l’avversario. Sul contatto seguente l’arbitro ha assegnato il rigore, che lo stesso Gomboso ha trasformato spiazzando il portiere.
L’esame che la nostra squadra ha affrontato è stato superato. Certo non abbiamo vinto, abbiamo pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive, ma abbiamo dimostrato di poter tenere il campo. 
Per intenderci, il nostro portiere ha subito tre goal, ma a parte qualche uscita, non è mai stato impegnato. E nel secondo tempo non ci sono stati tiri dei nostri avversari nello specchio della porta.
Per cui il pareggio, visto come è stato ottenuto, ha un dolce sapore in bocca …. certo non è una vittoria, ma il gusto è lo stesso!!!
Come già detto, possiamo tenere il campo con qualsiasi squadra del nostro girone. La differenza fra una vittoria ed una sconfitta stà tutto in quello che NOI diamo in campo. Il destino è nelle nostre mani. Se continuiamo a giocare, a credere e a soffrire di squadra …. quest’anno ne vedremo delle belle!!!!

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