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Il Lestizza rientra da Pradamano masticando amaro!

21 settembre 2015 | Luigi Contento


Serenissima – Lestizza 2 – 1

reti: 33° st Flocco, al 34° st Dusso, al 48° st Fiorente

Serenissima: Lostuzzo, De Cecco (Flocco), Felsel, Covauceuszach, M. Marti, Gerli, Blasoni (Fiorente), Lounahpessy, Narduzzi, Gardelli, Brandolisio (Toppano). All. Baulini

Lestizza: Mauro, Peruzzo, Gori (Pighin), Moro Giacomo, Cossetti, Minischetti (Malisano), Pighin, Bassi, Zompicchiatti, Luvisutti, Moro Lorenzo (Dusso). All. Fabiani

Peccato, perchè l’ennesima buona prestazione della nostra squadra non ci ha permesso di portare a casa almeno un punto. Dopo un primo tempo in cui l’occasione più grossa per passare in vantaggio l’abbiamo avuto noi grazie ad un bella manovra finalizzata da Moro Lorenzo.

Nel secondo tempo i nostri avversari hanno preso il pallino del gioco a centrocampo, ma non hanno creato delle occasioni limpide da goal. Mentre noi abbiamo avuto l’opportunità di passare in vantaggio grazie ad un rigore. Purtroppo Lostuzzo ha parato il tiro di Zompicchiatti.

Purtroppo al 33° un bel tiro da lontano ha centrato in pieno il palo, noi non siamo stati bravi a liberare l’area, e Flocco è stato il più lesto ed ha insaccato la palla.

Dopo pochissimo però si è ripetuta l’azione in campo avverso, solo che la palla al posto di prendere il palo si è insaccata. E’ stato il sempre positivo Dusso a scoccare un tiro/cross che ha trovato una traettoria beffarda ed ha lasciato di stucco il portiere avversario.

La nostra squadra non ha pensato a difendersi, anzi in pieno recupero abbiamo conquistato un corner e ci siamo portati avanti per vincere la partita. Sulla respinta del corner è partita una azione sulla fascia destra che ci ha trovato impreparati. Cossetti ha affrontato l’avversario con un pò di durezza spalla a spalla. Per l’arbitro è stato fallo, e su questo non si discute. Poi ha ammonito Cossetti …. non utilizzando lo stesso metro di giudizio che ha avuto in precedenza. Infatti a partire dal 25° del secondo tempo avremmo dovuto giocare in superiorità numerica, perchè il nostro ex Felsel ha commesso un netto fallo da ammonizione (ed era già stato ammonito ….).

Questo fatto ci ha innervositi, e ci siamo trovati fuori posizione sulla seguente punizione, con Fiorente libero di toccare la palla e trovare il goal vittoria a tempo (anche quello di recupero) praticamente già scaduto.

Una vera beffa …. Come ha titolato il Messaggero Veneto, rientriamo a casa masticando amaro, ma con rafforzata la convinzione che questa squadra può giocarsela con tutti, in casa e fuori, senza alcuna paura reverenziale. Una piccola osservazione … la squadra ha giocato a viso aperto ed ha lottato dal primo all’ultimo minuto. Per i nostri tifosi è un vero piacere vederla giocare.

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